Pachino, incontro con la storia Volume unico Dal Mesolitico al ventunesimo secolo

La storiografia locale contemporanea ha fatto suo un paradigma interpretativo riduzionistico, fortemente intriso di valenze politiche, e ha identificato la storia di Pachino con la storia dell’universitas baronale nata sul Poggio Scibini, nel  1760 ad opera della famiglia Starrabba-Rudinì. Una  narrazione di matrice elitaria ha finito per identificare il popolo pachinese con la famiglia Starrabba e i loro devoti servitori. Come necessario corollario si è omesso di indagare lo sviluppo ambientale, produttivo, economico, sociale e politico dei millenni che precedono la nascita della Pachino moderna e il secolo successivo, il Novecento locale pieno di implicazioni per comprendere gli odierni assetti della comunità locale. Il libro, unico nel panorama storiografico locale, colma questa lacuna, e propone un nuovo paradigma interpretativo, che identifica la storia di Pachino con quella del Promontorium, l’area geografica a sud del fiume Tellaro e fino all’attuale Portopalo di Capo Passero.  Il libro narra le vicende della storia millenaria locale, dai primi insediamenti nel mesolitico siciliano, delle azioni antropiche dell’epoca fenicia, dell’età classica, del periodo bizantino ed arabo, e approda al Novecento locale nell’ottica cognitivo-evoluzionistica, attenta a tutte le dimensioni del divenire storico (antropologiche, economiche, sociali, culturali e politiche), in una dimensione multifattoriale. Chiude il libro la storia del secolo ventesimo, il Novecento locale, attraverso le sue tappe fondamentali: il fascismo, la guerra e il ritorno alla democrazia, la ricostruzione sociale, politica e religiosa, il lungo periodo dello stallo istituzionale, la crisi delle istituzioni locali e il passaggio alla seconda repubblica.

https://www.youcanprint.it/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=risultati_ricerca_generale&Itemid=95

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In libreria Pachino tra familismo amorale e sub-culture


Uscito il mio quarto volume sulla storia di Pachino e dei pachinesi:
Pachino, tra familismo amorale e subculture, edito da Yucanprint, con la postfazione di Nicolò Costa Ordinario di Sociologia dell’Economia e del Turismo e Presidente del Corso di laurea in “Scienze del Turismo” Università Tor Vergata Roma:
“Cercheremo di dimostrare che a Pachino il notabilato ha modellato la società civile e politica, alimentando la chiusura e l’aggressività del familismo amorale, che a sua volta ha intensificato, rafforzandosi a vicenda, il notabilato: le mura domestiche hanno costituito, razionalmente, un rifugio in un mondo senza cuore, quello politico, e ambito in cui dimostrare di aver avuto successo o meno nella vita, cioè di aver saputo dominare e sopravanzare le altre famiglie nella corsa al potere e al benessere…
Il lavoro di Sebastiano Lupo cerca variabili indipendenti nella storia di Pachino. Non è solo un libro di storia, dunque. Evidenzia tendenze di lunga durata, quelle che delineano le caratteristiche distintive di una comunità. Perciò è un originale contributo per delineare “vizi e virtù” sia siciliane (e non solo) che prettamente locali, facendoci fare un salto dal resoconto storico (diacronico) al modello interpretativo, cioè psicologico, sociologico, politologico e antropologico (sincronico)….
Sebastiano Lupo è in buona compagnia nel tentativo di trovare nella storia i fattori esplicativi dei mali di oggi. Da Banfield a Putman, gli scienziati sociali ci dicono che se sappiamo leggere, come i genetisti, la struttura sociale in quanto insieme di cromosomi, conosciamo i lineamenti successivi, che cosa succederà dopo, che tipo di adulto diventerà una comunità locale. Secondo tale approccio, fondamentalmente strutturalista, sappiamo tutto già prima e perciò attribuiamo a noi stessi, in ultima analisi, la necessità, quasi il destino, di riconoscere quello che siamo, magari con correzioni e miglioramenti nel corso della vita indotti dall’azione soggettiva o politica”.
E’ possibile consultarlo e richiederlo a:
https://www.youcanprint.it/…/pachino-tra-familismo-amorale-…
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Promontorium Pachyni Incontro con la storia Il Novecento

copertina_novecentoLa storiografia contemporanea non ha ancora indagato lo sviluppo sociale, economico e politico del Novecento locale. Questo secondo volume narra le vicende della storia locale, sempre secondo l’ottica cognitiva-evoluzionistica, attenta a tutte le dimensioni del divenire storico (antropologiche, economiche, sociali, culturali e politiche), in una dimensione multifattoriale. La storia del Novecento si snoda attraverso le sue tappe fondamentali: il dopo-guerra e l’ascesa del fascismo locale, il ventennio fascista, la guerra e il ritorno alla democrazia, la ricostruzione soprattutto sociale, politica e religiosa del paese, il ruolo della Chiesa, il lungo periodo dello stallo istituzionale, la speculazione edilizia e il sacco del territorio, la tangentopoli e il passaggio alla terza repubblica, la crisi delle istituzioni politiche locali e il nuovo stallo istituzionale. Il Novecento incontro con la storia è la narrazione di tutto questo, ma anche storia degli effetti delle due grandi guerre del secolo scorso e dei lasciti di povertà e sofferenze nelle famiglie colpite dai lutti, delle egemonie politiche succedutesi nel tempo, della crescita religiosa e sociale, delle attese e delle speranze deluse di un popolo cresciuto, nel Novecento, e libero finalmente di disegnare autonomamente il proprio futuro. I costrutti storiografici contenuti nel volume, in particolare la storia della ricostruzione post-guerra e il ruolo di Sebastiano Fortuna, di Salvatore Di Martino e di mons. Vincenzo Spiraglia, lo stallo istituzionale e il lungo confronto-scontro sugli assetti urbanistici, il ruolo dei movimenti politici locali e, in ultimo, il riapparire della crisi di secolarizzazione, sono essenzialmente basati su prove storiografiche certe e documentate.

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Uscito in libreria Promontorium Pachyni dalle leggende alla storia

cop.PromontorimE’ uscito in libreria il volume primo della trilogia dedicata alla mia città Promontorium Pachyni.  Titolo: Promontorium Pachyni, dalle leggende alla storia. Volume primo Dal Paleolitico alla Fondazione. Il libro ricostruisce nei dettagli la storia delle azioni antropiche dell’uomo nella cuspside sud-orientale della Sicilia, denominata Promontorium Pachyni.  Viene avanzato un paradigma interpretativo nuovo del susseguirsi delle facies culturali dal Mesolitico alla colonizzazione normanna. Nei dieci millenni il promontorio godette di un’autonomia amministrativa dalla vicina Noto, almeno fino agli inizi del secondo millennio. Vengono discusse le più recenti ricerche storiografiche che confermano che nel territorio di Cittadella si susseguirono due importanti insediamenti abitativi, Icana nel periodo greco-romano e Respexa nell’alto medioevo e bizantino almeno fino alla fine della dominazione araba della Sicilia. Solo con la colonizzazione feudale normanna perdette questa caratteristica di autonomia e fu annessa come maritima terra Nothi al territorio della cittadia nobiliare sorta sul monte Alveria.
Viene accreditata l’ipotesi di una nuova allocazione del tempio di Apollo libistino sul sito dei resti del casale settecentesco di contrada San Lorenzo Lo Vecchio, sotto quel che resta del tempio bizantino dedicato a San Lo Renzo. Inoltre viene discusso un nuovo itinerario dell’antica strada romana, la via Elorina.

 

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