La storia locale tra storiografia e psicoterapia

ABSTRACT  –  L’autore affronta il problema del senso della storia locale e i complessi problemi di metodologia da un punto di vista che egli stesso chiama metodo storico-cognitivo-evoluzionistico, che pone al centro della riflessione la verosimiglianza tra la storiografia e la psicoterapia di matrice cognitivista. Partendo dalle motivazioni e dalle disposizioni che muovano lo storiografo alla ricerca, recupera la lezione della contemporaneità della storia di Benedetto Croce e, nel contempo, i costrutti epistemologici e metodologici della rivoluzione storiografica dell’Ottocento e del Novecento, con particolare riferimento agli apporti scientifici del Droysen, di Bloch, di Marrou e di Musi. Pone sotto la lente d’ingrandimento il rapporto che intercorre tra storiografia e psicoterapia, mettendo in parallelo i costrutti della Terapia Cognitiva-comportamentale (il metodo dell’ABC, la ricostruzione della storia di vita del soggetto, il ruolo dell’attaccamento, l’evocazione delle memorie autobiografiche, la formulazione dell’ipotesi esplicativa del funzionamento del soggetto, l’empatia), con quelli della storiografia più matura (il rapporto dialettico tra il soggetto conoscente e il conosciuto, la metodica nella sua tripartizione di euristica, critica e interpretazione, la storicità e il senso degli accadimenti, la funzione catartica della ricerca storica).