Dislessia Evolutiva

“E’ un disturbo manifestato nell’apprendimento della lettura nonostante istruzione adeguata, in assenza di deficit intellettivi, neurologici e sensoriali e con adeguate condizioni socioculturali” (DSM IV).
EZIOLOGIA
universalmente accettata la spiegazione dell’ORIGINE NEUROBIOLOGICA: simmetria o asimmetria invertita del planum temporale, alterazione morfologiche quali microdisgenesie nelle AREE DEL LINGUAGGIO (area 44 di Broca o centro verbo-motorio, area 22 di Wernicke o centro uditivo-verbale,  riduzione del metabolismo del glucosio in regione perinsulare sx nei compiti di lettura).
 
 
 MODELLI ESPLICATIVI
MODELLO A DOPPIA VIA: la via SUBLESSICALE O FONOLOGICA e la via LESSICALE DIRETTA (Sartori, Job, 1983,1984  – Coltheart 1978).   La VIA SUBLESSICALE 0 INDIRETTA è utilizzata quando il lettore deve leggere parole che non ha mai visto prima o che sono prive di significato (nonparole). Il lettore assembla la struttura verbale della parola, pezzo a pezzo, attraverso la conversione grafema-fonema e la successiva “fusione” dei singoli fonemi, senza la necessità della mediazione semantica. Nella VIA LESSICALE o DIRETTA il lettore riconosce subito la parola dalla struttura ortografica e dal contesto semantico. Le due vie sono FUNZIONALMENTE INDIPENDENTI. Il buon lettore integra le due modalità di accesso, utilizza preferibilmente l’ACCESSO LESSICALE, più rapido, disponendo le risorse per il processo di comprensione.
 
  
BALANCE MODEL o MODELLO NEUROPSICOFISIOLOGICO di Bakker (1979, 1980): DISLESSIA P-Type e DISLESSIA L-Type.  P-Type, utilizza principalmente una strategia visuo-percettiva con ipoattivazione dell’emisfero di sinistra; lettura molto lenta, lettera per lettera e sillaba per sillaba, ma accurata con pochi errori (debolezza dei sistemi linguistici). L-Type, utilizza principalmente una strategia linguistica, con ipoattivazione dell’emisfero di destra; lettura rapida ma inaccurata con molti errori (debolezza dei sistemi visuo-percettivi).  
 
QUADRI NOSOGRAFICI
DISLESSIA FONOLOGICA,
DISLESSIA SUPERFICIALE,
DISLESSIA PROFONDA.
TEST per la DIAGNOSI:
  • Batteria per la Dislessia e la Disortografia Evolutiva (Sartori, Job, (c) O.S. Firenze);
  • Prove per la Diagnosi della Dislessia Evolutiva (Zoccolotti, De Luca, Di Filippo, Judica, Spinelli (c) IRRCCS Fondazione Santa Lucia Roma).
ETA’ PER LA DIAGNOSI:
  verso la fine della SECONDA PRIMARIA.
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