DSA

  • DEFINIZIONE [Cornoldi 1991]:
Espressione ombrello che raccoglie una gamma diversificata di problematiche nello sviluppo cognitivo e nell’apprendimento scolastico, non imputabili primariamente a fattori di handicap grave, e definibili in base al mancato raggiungimento di taluni criteri rilevanti di apprendimento per i quali esiste un largo consenso.
  • CARATTERI:
disturbo evolutivo, diversa espressività nelle varie fasi dello sviluppo, di tipo neurobiologico, specifico di un determinato dominio cognitivo ma si possono presentare in comorbilità. 
  • FATTORI DI ESCLUSIONE:
1. menomazioni sensoriali e neurologiche gravi; 2. disturbi significativi della sfera emotiva; 3. svantaggio socioculturale con mancanza di istruzione.
  • DIAGNOSI DIFFERENZIALE:
criterio della DISCREPANZA tra abilità nello specifico dominio e la condizione intellettiva generale nella norma (Q.I. > 85 punti);
unn IMPATTO significativamente NEGATIVO per l’adattamento scolastico e nella vita quotidiana.
  • TIPOLOGIE DI DSA:
1. Dislessia; 2. Disortografia; 3. Disgrafia o disprassia della scrittura; 4. Discalculia;
 Largo accordo scientifico realizzato con la CONSENSUS CONFERENCE 2007.