Discalculia

DEFINIZIONE [Consensus Conference 2007]:
“Debolezza della strutturazione delle componenti di COGNIZIONE NUMERICA o dell’INTELLIGENZA NUMERICA BASALE e/o delle PROCEDURE ESECUTIVE e del CALCOLO” .
EZIOLOGIA
lo stato degli studi attuali non consente ancora di individuare una chiara correlazione anatomo-funzionale. Gli studi di Hécaen [1961], sono stati ripetuti e confermano la prevalenza di lesioni sinistre  nella dislessia per le cifre e nella discalculia per i fatti aritmetici; mentre nel caso della discalculia procedurale sembrano prevalere le lesioni dell’emisfero destro.
MODELLI ESPLICATIVI
MODELLO MODULARE DI Mc Closkey:  è un modello che postula la MODULARITA’ del funzionamento del SISTEMA NUMERICO, a tre componenti cognitive: COMPRENSIONE, PRODUZIONE e CALCOLO. Il SISTEMA DI COMPRENSIONE afferisce all’abilità di trasformare la struttura dei numeri (nelle diverse rappresentazioni: arabo e verbale) in rappresentazione astratta di quantità. Il SISTEMA DEL CALCOLO è composto da tre componenti: i segni operazionali, i fatti aritmetici e le procedure di calcolo. I MECCANISMI DI PRODUZIONE forniscono l’output ovvero le risposte numeriche.  In ciascuno dei due moduli di comprensione e produzione sono presenti due sistemi autonomi e indipensenti: un SISTEMA LESSICALE che consente l’elaborazione numerica in codice arabo e verbale: la differenziazione tra rappresentazione fonologica e rappresentazione ortografica, nonché la transcodifica tra i diversi sistemi di notazione numerica. Le COMPONENTE SINTATTICA del sistema regola i rapporti tra le cifre all’interno del numero. Il SISTEMA DI CALCOLO si avvale di tre componenti autonome ed indipendenti: l’elaborazione dei segni delle operazioni, gli algoritmi delle procedure delle quattro operazioni, i fatti aritmetici (accedere direttamente al risultato).
QUADRI NOSOGRAFICI:
1. Dislessia per le cifre: deficit dei processi lessicali sia a livello di comprensione che di produzione. Es.:  52 = cinquantatrè – 7 = nove – 2343 = duemilatrecentotrentaquattro, con conservazione dell’elaborazione sintattica es.: diecimilatrentacinque =10035
2. Discalculia procedurale: deficit di acquisizione delle procedure e  degli algoritmi del calcolo. Errori più comuni: riporto, incolonnamento, prestito.
3. Discalculia per i fatti aritmetici: deficit nell’acquisizione dei fatti numerici all’interno del sistema di calcolo. Errori più comuni: tabelline confinanti (5 x 6 = 35), errori di slittamento (3 x 3 = 11).
 
TEST PER LA DIAGNOSI:
  • AC.MT Test di Valutazione delle Abilità di Calcolo (C. Cornoldi, D. Lucangeli, M. Bellina (c) Erickson 2002 – 1° Livello).
  • ABCA (Lucangeli, Tressoldi, Fiore (c) Erickson – 2° livello).
ETA’ PER LA DIAGNOSI:
  verso la fine della SECONDA PRIMARIA.