Disortografia

E’ un disturbo della capacità del soggetto di comporre testi scritti, che si evidenzia nell’elaborazione dell’informazione visiva e fonologica, con errori di tipo fonologico, non fonologico e fonetico, senza coinvolgere le componenti effettrici che definiscono invece la disgrafia o aprassia della scrittura.
EZIOLOGIA
 MODELLI ESPLICATIVI
Come per la dislessia è stato proposto un  modello neuropsicologico per l’ortografia basato sul principio del “doppio accesso” o “doppia via”, per la descrizione dei processi sottostanti alla scrittura di parole sotto dettato (Patterson, Marshall, Coltheart, 1985). Secondo questi autori esistono due vie di accesso alla scrittura: la VIA LESSICALE, mediante la quale il recupero della forma ortografica della parola avviene per accesso diretto alla memoria; la VIA SUBLESSICALE o SEGMENTALE che, come per la lettura, utilizza i principi della conversione fonema-grafema.

 

QUADRI NOSOGRAFICI
DISORTOGRAFIA FONOLOGICA,
DISORTOGRAFIA  SUPERFICIALE,
DISORTOGRAFIA MISTA.
TEST per la DIAGNOSI:
  • DDO Diagnosi dei Disturbi Ortografici in Età Evolutiva, (Angelelli, Notarnicola, Costabile, Marinelli, Judica, Zoccolotti, Luzzatti, (c) Erickson 2008).
  • Batteria per la Dislessia e la Disortografia Evolutiva (Sartori, Job, (c) O.S. Firenze);

ETA’ PER LA DIAGNOSI:

  verso la fine della SECONDA PRIMARIA.
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